FRANCESCO FROSI FUMETTISTA & ILLUSTRATORE

venerdì 10 luglio 2015

PORTA A PORTA

Il 9 Aprile 2015 un uomo nel tribunale di Milano , durante un'udienza, ha sparato verso i giudici ,verso alcuni testimoni e avvocati uccidendo tre persone e ferendone diverse altre.
E' un fatto di cronaca drammatico nel suo evolversi e tragico nei suoi effetti che la trasmissione "Porta a Porta" di Bruno Vespa ha voluto ricostruire con l'ausilio di disegni in grado di mostrare ciò che nessuno poteva documentare in altro modo. Come nei tribunali americani.
Per questo su segnalazione del mio collega FRED (vignettista della trasmissione) la redazione di "Porta a Porta" mi ha contatto e commissionato la ricostruzione "visiva" dei fatti.
Dall'ora di pranzo in poi è iniziato un "tour de force" per preparare entro le 19.00 un numero di illustrazioni sufficienti a spiegare le cose cercando di essere fedeli ai fatti e chiari nei dettagli.
Qui sotto vedete le prime bozze che indicano la sequenza in cui l'uomo dopo aver sparato si muove all'interno del tribunale per poi fuggire a bordo di uno scooter


La prima immagine mostra la sparatoria verso i giudici poi modificata per migliore aderenza ai fatti, mentre nella terza immagine è stato necessario inserire la segretaria sulla destra e nella quarta cambiare lo svolgimento con l'uomo che non si barrica nel tribunale (come sembrava all'inizio) ma si muove al suo interno fino ad uscirne per fuggire via con lo scooter parcheggiato nelle vicinanze.
Queste qui sotto sono invece le illustrazioni definitive usate (tutte eccetto l'ultima) in trasmissione nella ricostruzione di Cristiana Lodi che ringrazio per la pazienza e la gentilezza.


Le immagini sono state usate creando un montaggio con i filmati e spostandosi al loro interno variando l'inquadratura come potete vedere all'inizio del filmato originale sul sito di "Porta a Porta" del 9 Aprile scorso.
I tempi stretti e la frenesia che "normalmente" caratterizzano la realizzazione di una trasmissione televisiva o una scorretta trascrizione hanno probabilmente indotto il conduttore a sbagliare il mio nome in Francesco Fresco, c'est la vie!